Nel settore assicurativo, la trasformazione digitale non è più un’opzione ma una necessità.

Tra le innovazioni più recenti vi è l’utilizzo della CAI (Constatazione Amichevole di Incidente) digitale, una soluzione che semplifica l’esperienza dell’assicurato ed ottimizza i processi operativi di compagnie, broker e altri player  assicurativi. Un ulteriore step per rispondere ad una reale esigenza del mercato: la semplificazione.

Semplificare la gestione del sinistro: il vero fattore differenziante

Nel Gruppo De Pasquale siamo convinti che il vero fattore differenziante per un player assicurativo sia sempre più la capacità di semplificare la vita all’assicurato nel momento del sinistro.

Semplificare significa, prima di tutto, rendere facilmente accessibile tutto il supporto necessario. Questa direzione è oggi chiaramente indicata da IVASS, altresì con l’obbligo per le compagnie di rendere disponibile agli assicurati la CAI digitale, a partire dall’8 aprile 2026.

Quest’ultimo non è solo un adeguamento normativo, ma rappresenta anche una opportunità di:

    • efficientamento dei processi;
    • maggiore presidio operativo;
    • valorizzazione del rapporto tra cliente/assicurato.

Il QR Code: accesso immediato ad un ecosistema di servizi assicurativi

Per rispondere a queste esigenze, ed in particolare a quelle di semplificazione ed immediatezza, il Gruppo De Pasquale, con specifico riferimento al ramo RC Auto, ha sviluppato una soluzione tecnologica semplice, intuitiva e conforme ai requisiti normativi, che include anche la CAI Digitale.

Si tratta di un QR Code che, una volta scansionato da mobile, consente l’accesso immediato ad un ecosistema completo di servizi:

      • informazioni e dati di polizza (a discrezione del player assicurativo)
      • CAI Digitale (messa a disposizione dalla Compagnia)
      • servizi di apertura e gestione sinistro erogati da Gruppo De Pasquale:

        • verifica regolarità amministrativa e controllo copertura
        • verifica banche dati su mezzi e persone coinvolte
        • denuncia del sinistro
        • affidamento incarico al perito
        • canalizzazione verso carrozzeria convenzionata
        • gestione seguiti.

In questo modo, il QR Code diventa una vera e propria porta di accesso ad un ecosistema completo ed integrato di servizi per la gestione sinistri.

Come funziona il QR Code di Gruppo De Pasquale

Il funzionamento è estremamente semplice e pensato per garantire massima accessibilità.

Il player assicurativo può rendere disponibile il QR Code:

    • nella documentazione di polizza;
    • tramite App.

Con una semplice scansione da smartphone, l’assicurato può:

    • verificare i dati di polizza;
    • compilare la CAI digitale, in modo più rapido, completo ed accurato;
    • aprire il sinistro;
    • seguire l’intero iter della pratica.

Focus su QR Code e CAI digitale: perché l’integrazione è importante

La CAI digitale è l’evoluzione della tradizionale constatazione amichevole cartacea. Si tratta di un sistema digitale che consente di:

    • compilare il modulo in modo guidato;
    • ridurre errori e omissioni;
    • migliorare la qualità dei dati raccolti;
    • velocizzare l’apertura del sinistro.

Rispetto al modello tradizionale, la versione digitale è:

    • più rapida da compilare;
    • più completa nelle informazioni;
    • più precisa nella ricostruzione del sinistro.

Con il QR code del Gruppo De Pasquale l’accesso alla CAI Digitale di compagnia è immediato, semplice ed integrato con gli altri servizi di supporto all’assicurato, per consentirgli un Customer Journey pienamente soddisfacente e un più alto tasso di fidelizzazione.

Vantaggi per l’assicurato

Dal punto di vista dell’utente finale, i benefici sono immediati e concreti:

    • facilità di contatto;
    • immediatezza;
    • velocità;
    • semplicità;
    • migliore Customer Experience.

Il risultato è un’esperienza più fluida e con meno stress in un momento critico come quello del sinistro.

Un modo innovativo di fare Business Process Outsourcing (BPO)

Il Gruppo De Pasquale e le sue società partners Sint e Winflow vantano un’esperienza trentennale nel BPO assicurativo, oggi l’obiettivo è quello di offrire al mercato servizi sempre più innovativi. Per questo il QR code che integra i servizi erogati, tra cui la CAI digitale, è uno dei fattori chiave di un approccio più innovativo al BPO e può rappresentare una leva differenziante per i player assicurativi, poiché abilita ottimizzazione dei processi, efficienza operativa, più qualità e migliore governance anche in termini di antifrode. 

Il QR Code rappresenta un cambio di paradigma nella relazione con il cliente. Facilita, infatti, il contatto con il Customer Service, abilita servizi digitali, diventa un elemento chiave per la fidelizzazione. Si supera così il concetto tradizionale di mera gestione del sinistro, costruendo un percorso di relazione continuo e di valore con l’assicurato.