Health & Longevity Insurance Summit 2026
Gruppo De Pasquale è stato sponsor e relatore all’ Health & Longevity Insurance Summit 2026, organizzato da EMFgroup, portando il proprio contributo al dibattito sull’evoluzione dell’ecosistema Salute, evidenziando il ruolo strategico del Business Process Outsourcing.
Dai nuovi modelli di prevenzione e assistenza all’integrazione tra compagnie e strutture sanitarie, fino all’intervento del CTO Paolo Osvaldo Agnelli e al riconoscimento “Top Performance Partnership 2026”, il Summit ha rappresentato un’importante occasione per condividere la visione del Gruppo: valorizzare l’esperienza maturata nel BPO assicurativo Salute per ampliare, anche attraverso la partnership tecnologica con ManyDesigns, l’offerta di servizi alle strutture sanitarie, contribuendo a rendere l’intera filiera più efficiente, integrata e orientata alle persone.
Nuovi modelli di servizio nel mondo Health & Insurance
Come stanno cambiando i modelli di servizio nel mondo Health & Insurance? E quale ruolo possono giocare tecnologia, competenze e Business Process Outsourcing nella costruzione di un sistema più efficiente, integrato e vicino alle esigenze delle persone?
Sono alcuni dei temi al centro della 14ª edizione del Summit svoltosi il 30 settembre a Milano, presso l’Hotel Principe di Savoia, che ha riunito i principali protagonisti dell’ecosistema della sanità integrativa – compagnie assicurative, fondi e mutue, strutture sanitarie, intermediari e società di servizi – affiancando quest’anno ai temi tradizionali dell’Health Insurance nuovi approfondimenti dedicati alla Longevity Insurance e al Beyond Insurance.
Un confronto particolarmente significativo per Gruppo De Pasquale, che ha partecipato alla giornata portando la propria esperienza nel Business Process Outsourcing e una visione precisa: l’innovazione nel settore Salute non passa soltanto dall’introduzione di nuove tecnologie, ma dalla capacità di far dialogare piattaforme, processi e competenze specialistiche, trasformandoli in servizi realmente più semplici ed efficienti.
Un ecosistema Salute sempre più integrato
Prevenzione, assistenza, digitalizzazione dei processi, longevità e qualità dei servizi sono state alcune delle direttrici attorno alle quali si è sviluppato il confronto.
Il settore sta infatti attraversando una trasformazione che coinvolge contemporaneamente tutti gli attori della filiera. L’obiettivo non è più soltanto digitalizzare singole attività, ma costruire un’esperienza sempre più continua, nella quale compagnie, fondi, provider di servizi, strutture sanitarie e partner tecnologici possano condividere informazioni e processi riducendo tempi, complessità amministrativa e passaggi ridondanti.
È in questo scenario che anche il Business Process Outsourcing evolve. Non più soltanto esternalizzazione di attività operative, ma integrazione di competenze, tecnologia e capacità di gestione dei processi, a supporto di modelli di servizio più efficienti, scalabili e orientati all’esperienza dell’assistito.
Una direzione che Gruppo De Pasquale intende sviluppare facendo leva sull’esperienza consolidata nella gestione dei processi assicurativi Salute per estendere progressivamente il proprio presidio alle strutture sanitarie. L’obiettivo è ampliare l’offerta di servizi BPO, con particolare attenzione ai processi amministrativi e gestionali connessi alle prestazioni assicurate, favorendo una maggiore integrazione tra i diversi attori della filiera. Un percorso sostenuto anche dalla partnership con ManyDesigns, che unisce competenze operative e soluzioni tecnologiche specialistiche.
Le direttrici di evoluzione dell’Health Insurance: prevenzione, integrazione e qualità
Il confronto tra i maggiori protagonisti dell’ecosistema Salute ha evidenziato alcune tendenze destinate a orientare l’evoluzione del mercato Health & Longevity Insurance nei prossimi anni. In particolare, sono emerse alcune direttrici strategiche:
- crescente attenzione istituzionale all’assicurazione Salute. Un segnale significativo arriva dall’iniziativa di copertura sanitaria integrativa gratuita rivolta a circa 1,2 milioni di dipendenti della scuola pubblica, tra docenti e personale ATA, che testimonia la crescente rilevanza della sanità integrativa anche nell’ambito del welfare pubblico;
- prevenzione e personalizzazione dei percorsi di cura. L’evoluzione delle coperture sanitarie va verso soluzioni sempre più costruite sui bisogni delle persone, con una forte componente di prevenzione, considerata fondamentale anche per la sostenibilità di lungo periodo del sistema;
- maggiore integrazione tra compagnie e strutture sanitarie. Acquisizioni, partnership e collaborazioni sempre più strutturate stanno favorendo modelli di servizio integrati, nei quali alla connessione tra organizzazioni deve accompagnarsi una reale integrazione di competenze, processi e tecnologie;
- ampliamento dei network di assistenza. Accanto alle strutture sanitarie tradizionali, le compagnie stanno estendendo le proprie reti a farmacie, operatori dell’assistenza domiciliare e altri fornitori di servizi, con l’obiettivo di ampliare le prestazioni collegate alle polizze e renderle più accessibili;
- duplice declinazione della longevity. L’allungamento della vita richiede di intervenire su due fronti complementari: prevenzione, per favorire un invecchiamento in salute, ed assistenza, per rispondere all’aumento delle patologie croniche e dei bisogni legati alla non autosufficienza;
- dalla logica del miglior prezzo a quella della migliore qualità. Si rafforza la necessità di costruire partnership tra compagnie e strutture sanitarie che vadano oltre la gestione amministrativa, valorizzando la qualità delle prestazioni, l’appropriatezza dei percorsi e l’esperienza dell’assistito;
- informazione medica accessibile ed affidabile, un impegno anche per le compagnie assicurative. Rendere le informazioni sanitarie più comprensibili e fruibili diventa essenziale per favorire scelte consapevoli e contrastare il ricorso a soluzioni fai-da-te non supportate da adeguate competenze cliniche.
Queste evoluzioni evidenziano come la competitività futura del settore dipenderà sempre più dalla capacità di integrare non soltanto servizi e infrastrutture, ma anche competenze specialistiche e processi operativi. In questo contesto, il BPO può svolgere un ruolo strategico nel collegare il mondo assicurativo a quello delle strutture sanitarie, contribuendo a migliorare l’efficienza della filiera e a liberare risorse da destinare alle attività a maggior valore per il paziente.
Tecnologia e servizi innovativi: il confronto della tavola rotonda
Questi temi sono entrati nel vivo durante la tavola rotonda pomeridiana “Tecnologia e Servizi Innovativi per l’Ecosistema Health Insurance”, moderata da Simona Lanza, Vicepresidente di ManyDesigns, partner tecnologico di Gruppo De Pasquale.
Al confronto hanno partecipato Paolo Osvaldo Agnelli, CTO di Gruppo De Pasquale; Giulia Franceschi, Head of Medical Network Management di Generali Welion; e Raoul Colantoni, Direttore Generale di ONHC. Tre prospettive differenti e complementari – servizi BPO, assicurazione e TPA, sanità integrativa – per osservare come l’innovazione stia modificando concretamente la gestione dei processi Health.
Nel moderare il confronto, Simona Lanza ha posto l’accento sull’automazione come fattore trasversale di competitività. L’integrazione applicativa e la digitalizzazione dei processi non riguardano infatti un singolo operatore, ma l’intera catena che concorre alla gestione delle prestazioni e dei sinistri malattia.
Richiamando la propria esperienza sul campo, anche con Generali Welion, pone l’attenzione su una direzione precisa: l’interoperabilità tra sistemi sta progressivamente passando da obiettivo progettuale a modalità operativa concreta.
Il contributo di Paolo Osvaldo Agnelli: il BPO come abilitatore di innovazione
All’interno di questo scenario, Paolo Osvaldo Agnelli ha portato al tavolo la prospettiva di Gruppo De Pasquale, evidenziando il ruolo che il BPO può assumere nella trasformazione dell’ecosistema Health & Insurance.
Il punto centrale è il superamento di una visione del Business Process Outsourcing limitata alla sola esecuzione di attività. Quando competenze specialistiche e capacità operative vengono integrate con piattaforme tecnologiche adeguate, il BPO può diventare un vero abilitatore di innovazione e dell’interazione tra gli attori della filiera.
Per compagnie assicurative e strutture sanitarie significa poter contare su processi più efficienti e scalabili, mantenendo al tempo stesso elevati standard di servizio. Per l’intero ecosistema significa favorire l’integrazione fra soggetti differenti. E per l’utente finale significa, soprattutto, incontrare meno complessità nel momento in cui accede a un servizio assicurativo/sanitario.
È proprio su questo terreno che tecnologia e componente umana devono procedere insieme. Automatizzare le attività ripetitive e integrare i sistemi permette infatti di liberare competenze da destinare alle situazioni nelle quali esperienza, capacità decisionale e relazione con l’assistito producono maggiore valore.
In questa prospettiva si inserisce la strategia di Gruppo De Pasquale: valorizzare il know-how consolidato nel BPO assicurativo Salute e metterlo a disposizione delle strutture sanitarie, ampiando il presidio dei processi lungo l’intera filiera, anche attraverso la partnership con ManyDesigns, contribuendo a un modello nel quale la gestione amministrativa diventi più fluida, integrata e sostenibile, sia per compagnie e fondi, sia per strutture sanitarie, riducendo le complessità e migliorando la qualità del servizio offerto all’assistito.
Network sanitari e integrazione dei servizi
Il contributo di Giulia Franceschi, Head of Medical Network Management di Generali Welion, ha portato al centro del confronto la prospettiva di uno dei principali operatori dell’ecosistema Health & Welfare, evidenziando la rilevanza strategica della gestione e dell’integrazione dei network sanitari.
L’evoluzione del settore richiede infatti di superare una visione della rete sanitaria come semplice insieme di strutture convenzionate, per valorizzarla come parte integrante di un modello di servizio orientato all’accessibilità, alla qualità delle prestazioni e alla continuità dell’esperienza dell’assistito.In questa direzione, l’integrazione tra compagnie, strutture sanitarie e partner tecnologici assume un ruolo determinante.
La condivisione delle informazioni, la digitalizzazione delle prese in carico e la semplificazione delle attività amministrative possono contribuire a rendere più efficiente la gestione delle prestazioni e a migliorare l’esperienza sia degli operatori sia degli utenti finali.
Raoul Colantoni, Direttore Generale di ONHC, ha poi richiamato l’evoluzione dei servizi di sanità integrativa verso modelli di assistenza capaci di accompagnare l’assistito lungo il proprio percorso, superando la gestione della singola prestazione.
Il dialogo tra queste esperienze conferma una tendenza trasversale: l’efficienza dell’ecosistema Salute dipende sempre più dalla capacità di collegare le diverse componenti della filiera. Un’evoluzione che apre nuove opportunità per operatori specializzati nel BPO come Gruppo De Pasquale, in grado di mettere competenze, capacità operativa e tecnologia al servizio sia delle compagnie assicurative, sia delle strutture sanitarie.
Dalla digitalizzazione alla semplificazione per le persone
Uno dei messaggi più rilevanti emersi dal Summit riguarda proprio il significato dell’innovazione.
Digitalizzare non significa semplicemente trasferire online attività prima svolte manualmente. Il valore si genera quando la tecnologia riesce ad eliminare passaggi, ridurre burocrazia e tempi di risposta e rendere più semplice l’accesso alle prestazioni.
È qui che convergono le diverse esperienze presentate durante la tavola rotonda: le soluzioni di automazione ed interoperabilità sviluppate da ManyDesigns, la prospettiva di integrazione con il network sanitario rappresentata da Generali Welion e il modello di BPO evoluto proposto da Gruppo De Pasquale.
La sfida comune è costruire un ecosistema nel quale tecnologia e competenze specialistiche lavorino insieme per rendere più efficienti i processi, migliorare la collaborazione tra compagnie e strutture sanitarie e garantire un’esperienza più semplice e continua all’assistito.
Top Performance Partnership 2026: un riconoscimento all’eccellenza nel BPO Salute
La partecipazione di Gruppo De Pasquale all’Health & Longevity Insurance Summit si è conclusa con un riconoscimento particolarmente significativo.
Durante la Gala Dinner degli Health & Longevity Insurance Awards 2026, Gruppo De Pasquale è stato premiato nella categoria “Top Performance Partnership 2026” per la comprovata esperienza e l’eccellenza operativa nel BPO Salute.
Un premio assegnato nell’ambito di una serata che ha visto oltre 40 riconoscimenti alle eccellenze dell’ecosistema Health, Welfare e Longevity italiano e che assume per il Gruppo un significato particolare. Una conferma del percorso costruito nel tempo insieme a clienti e partner, un riconoscimento del patrimonio di esperienza che rappresenta oggi anche la base per una fase si sviluppo: estendere le competenze maturate nel BPO assicurativo Salute alle strutture sanitarie, rafforzando il ruolo del Gruppo come partner specializzato nella gestione dei processi lungo l’intera filiera.
Continuare a creare valore, insieme
L’Health & Longevity Insurance Summit 2026 restituisce l’immagine di un settore in rapido cambiamento, nel quale innovazione tecnologica, longevità, nuovi bisogni di assistenza e crescente integrazione fra operatori stanno ridisegnando ruoli e modelli di servizio.
Per Gruppo De Pasquale questa evoluzione rappresenta un’opportunità concreta per ampliare il proprio ruolo nell’ecosistema Salute. Forte dell’esperienza maturata al fianco delle compagnie assicurative, il Gruppo punta a estendere la propria offerta BPO alle strutture sanitarie, mettendo a disposizione competenze specialistiche, capacità operativa e soluzioni tecnologiche, anche grazie alla partnership tecnologica con ManyDesigns.
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